Alimentazione

Il pastone previene le coliche?

È vero che il pastone può essere utile ai cavalli dopo un allenamento intenso o una gara impegnativa per prevenire il rischio di una colica?

La risposta della redazione

Dopo un’attività sportiva intensa (sia che si tratti di una giornata di lavoro impegnativo a casa sia nel caso di un faticoso impegno agonistico) il pastone può essere un vero e proprio toccasana per il nostro cavallo non tanto perché previene le coliche ma perché fornisce acqua all’organismo. In seguito a sforzi intensi, infatti, il cavallo può perdere dai 10 fino ai 15 litri di sudore, il quale contiene acqua e sali minerali. Se questi elementi non vengono integrati adeguatamente, il soggetto può disidratarsi eccessivamente e questa condizione può anche provocare una colica. In queste situazioni può essere quindi molto utile somministrare il pastone che può essere a base di cereali e crusca o costituito da una miscela di crusca e acqua calda (il cosiddetto Bran Mash). Entrambe le ‘versioni’ apportano acqua (la crusca infatti è in grado di assorbirne fino a 25 volte il suo peso) e un pasto appetitoso che il cavallo gradirà certamente. Per non provocare bruschi cambi alimentari, somministriamo insieme al pastone anche una piccola quantità del concentrato che usiamo abitualmente in scuderia. Per reidratare meglio l’organismo possiamo inoltre aggiungere gli elettroliti. Il pastone è un’ottima abitudine, tanto che in molte scuderie viene somministrato tutte le settimane.

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